The blonde salad: Come creare un blog di successo.

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“Quello che ho sempre voluto fare è condividere la mia vita con altre persone e vedere la loro reazione. C.F.”
Chiara Ferragni ha fondato il suo blog, The Bonde Salad, nel 2009, quando aveva solamente 22 anni, insieme al suo allora fidanzato Riccardo Pozzoli, o Richie come lei affettuosamente lo chiama.
Allora era studentessa di diritto internazionale presso la Bocconi, con un hobby spropositato per la moda, viaggi e fotografia. Iniziò condividendo i suoi daily outfit su piattaforme come Flickr e Lookbook.nu ed in poco tempo riscosse un notevole interesse, basta pensare a Flickr un sito web focalizzato sulla fotografia professionale, eppure lei riusciva a coinvolgere gli utenti con un nuovo maglione Zara piuttosto che un fotografo professionista con un intero reportage sviluppato in un mese in Africa.
Chiara combinava diverse marche e stili creando un suo stile personale che descrive come “effortlessly chic” (Chic senza sforzo). Quando il suo ragazzo Riccardo andò in America per uno stage, percepì subito il potenziale dei blog e dei social, così ne iniziò a parlare con Chiara, da qui al 12 ottobre 2009 Chiara pubblicò il suo primo post.
primo post chiara ferragni

Un treno senza freni

Iniziarono pubblicando un post al giorno alle 09:00 del mattino, per poter scaturire una fedeltà da parte dei suoi lettori, in breve tempo il blog diventò parte della colazione di tantissimi lettori del web, arrivando a crescere fino a 30.000 visite giornaliere.
All’inizio del 2010, Chiara iniziò a ricevere già i suoi primi inviti ad eventi di Moda importantissimi e da li a poco la maggior parte dei giornalisti di settore iniziarono ad intervistarla, per cercare di capire effettivamente cosa fosse una fashion blogger.
Non dovette attendere molto per ricevere le prime vere proposte lavorative, tra le prime collaborazioni citiamo Benetton per una campagna online dedicata ad una talent competition, Fiat gli propose di guidare la Fiat 500 per 6 mesi, sponsorizzandole un viaggio per l’Europa e Yoox fu tra i primi ad acquistare dei banner pubblicitari sul suo blog personale.

L’investimento internazionale che ha fatto la differenza

Da qui a breve capirono che per rafforzare le opportunità di business in Italia, dovevano concentrare i loro sforzi su una international awareness del blog. Così decisero di investire il primo anno per andare a tutte le più importanti settimane della moda a livello internazionale, per poter generare contenuti e nuove tendenze, l’anno successivo Chiara venne invitata a tutte le settimane della moda internazionali.
Nel 2011, avevano una visione ormai chiara, quello che era un blog ed un hobby doveva diventare il loro lavoro del futuro, così fondarono la società The Blonde Salad ufficialmente chiamata TBS Crew S.r.l., società al 55% di proprietà di Chiara Ferragni e al 45% di proprietà di Riccardo Pozzoli.
Sempre nel 2011 il blog raggiunse 70.000 visite giornaliere, iniziarono ad assumere personale, a rinnovare il blog soprattutto per ottimizzare la versione mobile e firmarono un accordo esclusivo con Publikompass, una media company specializzata nella vendita di pubblicità in Italia.

La svolta pubblicitaria

Altro tassello fondamentale fu RewardStyle, piattaforma che fa da intermediario tra fashion blogger e marchi di moda, permettendo di collegare i loro siti e-commerce ai blogger, garantendo così un guadagno su ogni articolo acquistato dai loro lettori. Superando così in breve tempo il guadagno che arrivava dalla pubblicità standard. Ovviamente Chiara e Riccardo selezionavano molto bene i marchi da affiancare al proprio blog, proprio per mantenere alto l’interesse e permettere a Chiara di sentirsi a suo agio nel raccontare e proporre i suoi outfit.
Nel 2012, Burberry invitò Chiara a partecipare a due aperture di nuovi negozi, uno a Londra ed uno a Milano, gli propose poi anche altre collaborazioni molto importanti permettendole di ricevere un importo a cinque cifre.
Chiara Ferragni and Burberry
Dior invece propose nel 2013 a Chiara la produzione di un video clip per Miss Dior e la invitò a partecipare al Festival di Cannes.
Passarono poi per collaborazioni con Yamamay, Superga, Steve Madden, Louis Vuitton e molte altre ancora, costruendo così una credibilità ormai più che solida nel settore, tanto da decidere di espandere il team dell’azienda a più persone.
team the blonde salad
Nel 2014 Chiara Ferragni percepiva importi per partecipare o collaborare ad eventi che andavano dai $ 30.000 ai $ 50.000 era diventata ormai una vera e propria star mondiale della moda.
Sempre nel 2014 firmarono un accordo con un produttore di scarpe italiane, in cui avrebbero percepito il 10% delle entrate, che entro fine anno si sarebbero trasformate in 4.000.000 € di fatturato per la Chiara Ferragni Collection.
Proprio nello stesso periodo iniziarono ad utilizzare intensamente Instagram, che in poco tempo stava spopolando nel settore della moda. Chiudendo così il 2014 con € 1.300.000 di fatturato.
Il 2015 lo dedicarono invece ad un loro progetto personale di e-commerce, inizialmente pensarono al modello di dropshipping, quindi non facendo un magazzino proprio, ma rivendendo prodotti a magazzino di altri, proponendoli però sul proprio sito, questa soluzione però non rispondeva perfettamente alla loro necessità di investire sul proprio marchio, così decisero di investire a 360° su questo tipo di attività, sviluppando il sito web:
Sito web che attualmente sta generando oltre i €10 milioni di fatturato annuo.
Di seguito una comparazione dei top fashion blog dal 2012 al 2014:
 comparazione fashion blogger
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About Author

Vincenzo Mastrobattista: papà di una bellissima bimba di nome Anita, lavoro nel mondo del web marketing da diversi anni, cerco costantemente di trovare nuovi spunti interessanti e alla portata di tutti. Amo particolarmente la SEO ed il Facebook Marketing oltre che i cani e gli sport all'aria aperta.

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